cerrano
Data pubblicazione: 4 febbraio 2008
Autore: Giuseppe Franchi
CARICHINO GALLEGGIANTE PER OLEOPNEUMATICI
  Si tratta di un accessorio molto semplice da realizzare ma dalle carattesristiche davvero superiori! Specialmente per caricare i lunghi Oleopneumatici potendo frazionare il caricamento. E' gallegiante perchè realizzato in legno resinato, con un pezzo cilindrico che abbia minimo 3 cm di diametro o anche maggiore. Se cade dal gommone non ci sono problemi, e se lo usate in acqua lo potete lasciare a galla!! L'aspetto più utile riguarda "la presa".. rispetto ai carichini commerciali risulta molto comodo da impugnare, di conseguenza possiamo esercitare più forza e caricare agevolmente.
  Sempre per migliorare la presa, è bene fare delle "sedi" ai nodi del Dyneema. In questo modo i nodi che tengono la maniglia scompaiono nelle rispettive sedi e non danno fastidio alla mano che la afferra (specie quando si passa dalla prima maniglia alla seconda). Queste sedi si possono fare con una grossa punta di trapano. I buchi dove passano le bretelle in Dyneema invece vanno fatti piccoli, giusto il necessario a far passare la sagola (che deve essere di spessore consistente, min. 2.5 o 3 mm). Nel realizzare il buco passante dove infilerete l'asta, accertatevi che sia di diametro sufficiente a far passare le eventuali doppie alette di un'asta da 7 mm. Questo sistema ci permette di controllare le flessioni dell'asta durante la trazione.   La sede per la punta dell'asta va realizzata piccola e non eccessivamente profonda in modo da non indebolire la maniglia. Io uso colare un pò di piombo dentro (come si vede in foto). Un accorgimento da non trascurare è quello di legare tra loro i due spezzoni di sagola che avanzano sotto (nella foto sono ancora sciolti); in questo modo avremo un sistema di sicurezza nel caso cedesse la maniglia col buco passante. In altre parole non schizzerà via l'asta perchè abbiamo ancora in mano il sagolone.

        Giuseppe Franchi