cerrano
Data pubblicazione: 1 febbraio 2008
Autore: Giuseppe Franchi
PREMESSA: Si tratta di un sistema che potrebbe risultare pericoloso se non si hanno le necessarie capacità tecniche. Considerate che comunque abbiamo a che fare con corrente, elettrica e alta pressione, per cui non vi cimentate in questo "progetto" senza aver preso le dovute precauzioni di sicurezza. Chi decide arbitrariamente di costruire e usare questo compressore si assume ogni responsabilità per eventuali incidenti che potrebbero verificarsi.
COMPRESSORE "FAI DA TE" PER OLEOPNEUMATICI
Si tratta di un semplice motore di frigorifero, quando lo si asporta non bisogna capovolgerlo o agitarlo troppo, ciò per evitare che esca l'olio..si aggiustano bene i tubicini che si sono schiacciati col taglio poi si deve raccordare (con dei niples) il tubicino che emette aria:
---al MANOMETRO (fino a 40 atm preferibile con glicerina per la max precisione)
---alla FRUSTA ( che regga almeno 30/40 atm)
---a un INNESTO Mares (il terminale di una vecchia pompa)
Troverete il necessario presso un negozio di oleodinamica.
Io ho fatto anche un interruttore on/off (con la peretta che si vede in foto). Il sistema permette una carica veloce (meno di 1 minuto) e silenziosissima!!






Cenni sull'impianto elettrico
Dal motore di solito escono 2 cavi:
quello con la spina serve per collegarsi alla rete mentre con l'altro (che proviene dal termostato del frigo) ci si fa l'interruttore (di solito ci trovate un filo nero, uno marrone e uno blu; se si collega il blu va in corto e si può rovinare il motore.. il blu serve per la lampadina del frigo, quindi ignoratelo ... isolatelo); se invece collegate il nero col marrone allora l'impianto funziona. Dentro la scatola elettrica c'è un termostato collegato ad un relè quando il primo si scalda il relè stacca. Qualcuno li toglie; io ho lasciato tutto e funziona bene lo stesso.


         Giuseppe Franchi